Armi d’istruzione di massa

31 October 2008

“Chi occupa abusivamente, impedendo ad altri di studiare sarà denunciato.” Maroni dixit.

Ecco un’osservazione davvero calzante se riferita al governo Sberluconi: alla sua razzia della scuola, dell’università pubblica, del diritto allo studio.

Abusivamente impedisce ad altri di studiare.

E’ stato e sarà denunciato.

P.S. il titolo del post è preso a prestito dalla libera immaginazione del popolo, ieri l’ho visto.


Peste clandestina

20 October 2008

Sospendere l’assistenza sanitaria agli immigrati clandestini?
Chi poteva proporlo se non i difensori leghisti delle radici cristiane dell’Europa?
Suona tutto molto cristiano, davvero cristiano, eh?

E suona tutto altrettanto utile alla salute pubblica, altro che!
Che se un clandestino ti viene in casa con la peste, per dire, la peste se la tiene ben bene nascosta, piuttosto che farsi curare, perché curarsi vorrebbe dire essere arrestato per l’orrendo, disumano reato di clandestinità.
E intanto che si tiene ben nascosta la peste, ma dài!, magari te l’attacca pure a te, che quella mica ci sta a passare per clandestina, no no, appena può ti s’attacca al culo e non la stacchi più: al tuo e a quello lardoso e fottuto di tutta quanta la Lombardia.

Proprio una cosa da furbi e da grandi economi, questa di non curare i clandestini! astuzia colata allo stato puro.
Chi poteva proporlo, se non i simpatizzanti del fu Joerg Haider?


Daniil Charms, Un caso capitato a Petrakov

10 October 2008

Una volta Petrakov voleva mettersi a dormire, ma coricandosi mancò il letto. Diede una tal botta contro il pavimento che rimase a terra lungo disteso senza riuscire ad alzarsi.
Petrakov raccolse le ultime forze e si mise carponi. Ma le forze lo abbandonarono, cadde di nuovo bocconi e se ne restò lì lungo disteso.
Petrakov restò sul pavimento quasi cinque ore. Dapprima rimase semplicemente sdraiato, poi si addormentò.
Il sonno ritemprò le forze di Petrakov. Si svegliò perfettamente in forma, si alzò, fece alcuni passi per la stanza e si sdraiò con precauzione sul letto.
“Oh,” pensò “adesso dormo un po'”. Ma ormai il sonno gli è passato. Petrakov non fa che girarsi su un fianco e sull’altro e non riesce ad addormentarsi.
E questo, in sostanza, è tutto.

Daniil Charms, Casi, traduzione di Rosanna Giaquinta, Adelphi, 1990.


Psst!… C’è qualcuno?…

19 September 2008


Diario enterologico

12 August 2008

In ossequio alle forme più intimistiche di scrittura della blogosfera, e sostanzialmente in linea con l’offerta giornalistica stagionale (fatta eccezione per l’intermezzo della guerra di Georgia-Ossezia), siamo lieti di informare i nostri diletti lettori che in data odierna l’Arfasatto ha prodotto 6,33 ettogrammi di escrementi umani: di consistenza morbida, di volume pieno e corposo, a cilindratura uniforme, di colore bruno e caldo, dai riflessi biondo scuri, di aroma penetrante e durevole, con retrodore di sottobosco collinare, idrocarburi esausti e poliuretano espanso; vi si rilevano sparse granulosità nocciolate.


Le Nubi 3

29 May 2008

La prestigiosa rivista di cultura verbofigurativa “NUBI”, bidiretta da Sparidinchiostro e Boris Battaglia, ha liberalmente offerto ospitalità anche a uno sbaraccato della blogosfera come l’Arfasatto. In tempi di pogrom xenofobi e ronde squadriste bisogna rendergliene merito.

Le “NUBI” qui si possono scaricare, stampare, fotocopiare, cedere ad amici o nemici, guardare e persino leggere: in un senso o nell’altro, perché i sensi sono due quanti i bidirettori, ciascuno con la sua brava copertina, ciascuno agli antipodi dell’altro.

Da una parte Sparidinchiostro
– Tema di Samantha bambina
– Non è sciocco se è shock!?, Arfasatto
– Somiglianza di Famiglia, Fabio Guarnaccia
– Fratelli di Carta, oltre il genere Graphic Novel, Michele Ginevra
– Inserzione a pagamento
– Delle produzioni e autoproduzioni rispettabili, Samatha Luciani
– Love Numbers, Cherebroleso
– Di fumetti, soldati e altre avventure, Marco Gottero

Dall’altra parte Boris “ippoghigno nella bruma” Battaglia
– Il fumetto e la pasta con i broccoli, Lorenzo Sartori.
– Watchmen, ovvero il mondo salvato dai pensionati, Davide L. Malesi
– Di cosa scrivo quando scrivo, e perché scrivo quello che scrivo, Diego Cajelli
– Spiegare per immagini, Claudio Nader
– Perché non leggo i fumetti, Monica Poiccard

In mezzo il solito scazzo.


Dell’Untri vuole riscrivere i libri di storia: tutti lui

9 April 2008

Il noto magnate del crimine organizzato Marcie Dell’Untri ha dichiarato che, se vincerà le elezioni, riscriverà i libri di storia: tutti. E tutti lui, eh! Uno per uno!

Quando si dice i miracoli della bibliofilia!

Non s’illudano i professori di letteratura, scienze, matematiche: poi toccherà anche ai libri delle loro materie.

Marcie Dell’Untri ha infine dichiarato che in caso di vittoria elettorale darà seguito a quello che è sempre stato il suo più grande desiderio: interpretare una performance ad Auschwitz nella parte di un internato omosessuale ebreo negro di nome O’Baracche che viene sodomizzato e torturato analmente sino all’agonia da un mangano elettrico.


Terapia Luttazzi

15 December 2007

“Dopo 4 anni guerra in Iraq,

3.900 soldati americani morti,

85.000 civili iracheni ammazzati

e tutti gli italiani morti sul campo anche per colpa di Berlusconi,

Berlusconi ha avuto il coraggio di dire

che lui in fondo era contrario alla guerra in Iraq.

Come si fa a sopportare una cosa del genere?

Io ho un mio sistema: pensare a:

ferrara-a-mare.jpg

Giuliano Ferrara immerso in una vasca da bagno

con Berlusconi, Dell’Utri e Previti che gli pisciano addosso

e gli cagano in bocca,

e la Santanchè in completo sadomaso che li frusta tutti.”

Queste frasi sono state la causa prossima del licenziamento di Luttazzi e della soppressione di Decameron. La7 preferisce, quanto meno, coltivarsi la benevolenza di un irsuto avversario del preservativo e mandante morale dell’Aids (nonché di Sberluconi) come Giuliano Ferrara.


Antonio Delfini, Per andare in paradiso col mio cuore

10 March 2007

Per andare in paradiso col mio cuore

vado in cerca di belle signore.

È la mia voce che muore.

Perché Tu non ascolti, o Signore?

Vorrei tu mi armassi la mano

per incendiare il piano padano.

 

Modena, 12 novembre 1958

 

antonio-delfini-mira.jpg Antonio Delfini, Poesie della fine del mondo

e Poesie escluse, Quodlibet, 1995


Giorgio Manganelli, Batti e colpisci il vecchio nemico di classe

8 March 2007

Batti e colpisci il vecchio nemico di classe

mitraglia la grassa continuità dei preti,

iddio si nasconde nelle viscere gialle

stanotte o mai più

stanotte o mai più

potremo mitragliare iddio.

 

Tutta la vita lo cercammo,

– fu una lunga vita

una vita di errori di fulminei

furori, cadimenti nell’ambito

della coniugale disperazione –

tutta la vita, dente contro coscia

del paziente

peccato originale.

 

Tu mi chiedi: che cos’è la libertà?

La libertà di fumare una sigaretta,

di guardare una donna per la strada

la libertà dei cinque sensi

ballare fino all’alba

ubbriacarsi e vomitare

fornicare e ancora ubbriacarsi

cercare le cosce della puttana

e non conoscere il rimorso

desiderare tentare

la vita con un gesto di sordida lussuria.

 

Uccidere iddio occorre e senza indugio

mitrrrragliare il vecchio

questurino dell’universo

che ci inibisce l’accesso

alle fregne gagliarde

il celerino del niente

che piomba alle tue spalle mentre chiavi

e ti dice: È peccato,

e marchia a fuoco le tue chiappe adolescenti.

 

Occorre sparare con continuità con metodo

con svelte raffiche di onesti sillogismi

e schiattare il centro

della divinità posticcia che ci uccide

attende il campo

fecondo il nostro seme

lo sperma del nostro cervello

ingraviderà la vacca

dell’universo pianificato.

 

Giorgio Manganelli, Poesie, Crocetti, 2006