Razo

Tristrano Arfasatto nasce dalla sfrenata fornicazione tra un ritratto-rebus di famigerato pittore veneziano del secolo decimoquinto e un dizionario dei sinonimi e contrari con tavole di sinonimia ragionata. Muore in circostanze imprecisate (di cancro al cuore, secondo il referto medico), ma nel frattempo, in collaborazione con i messeri Tossico Cortese e Ludovico Divoculo, contribuisce all’inveramento officinale di una trasvalutazione etico-estetica che va sotto l’enigmatico e lampeggiante nome di “Odradek”.

Perseguitato dall’umanità stoltissima e imputato per istigazione al genocidio della medesima, nondimeno perviene a realizzare, tra indicibili stenti e boicottaggi, una particella infinitesima della sua vulcanica megalomania. Tanto che l’aureolato nome del Nostro rifulge scolpito a lettere cucurbitali nelle Tavole della Legge.

È accanito sostenitore della libertà di irreligione e del dovere di diserzione. Collabora disfattisticamente a varie testate, tra cui Il Vangelo, Torre d’avorio, Il Burchio, Paroletariato; in particolare appartiene all’equipaggio dell’Arcadia, organo della filibusta morale a periodicità variabile, diretto da Capitan Arlocco.

Membro espulso e onorario dell’Accademia Odradeka e della Fratria dei Monotremi, asfaltatore di quadri, agitatore pelvico senza seguito, ginerasta, strangolatore di galline, puntaspilli, mozzo di ruota, cassandra del disastro antropico, scopino da cesso con contratto di formazione-lavoro, nonché peto fragoroso e roboante alla volta delle venerabili barbe soriane dei cri(p)tici chicchirichìtici, Tristrano Arfasatto dispiega al meglio il suo proteiforme ingegno perverso-polimorfo nei poemi istantanei di Che cosa ci fa un odradek a geometria variabile svaccato dentro questa tazza procariota nel meriggio dell’apocatastasi?, qui presentati con lievi ritocchi (per più politamente pulirsi il podice).

Come altresì annunciato da tutte le cronache, Tristrano Arfasatto è stato recentemente insignito del premio Nobel: per la scoperta dell’acqua calda.

 

2 Responses to Razo

  1. trevi says:

    dovresti laurearti alla Facoltà di non rispondere

  2. IlFarmaco says:

    se…se…se…unpò lungo e forzatello…..ma è spettacolare in tutto è per tutto…la vita..si…forse l’ultimo…no

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